via delle volte

VIA DELLE VOLTE

La luce è una palpebra che scivola sul buio

degli sguardi tramontati di finestre cieche

 

in via delle Volte che me ne sono andata

da scuola per correre l’alba sulla mura;

 

di volte di luce sola sulle porte serrate

sui volti aperti dove sono sprofondata

 

riemersa in sagome che sgusciano all’abbraccio

di strade confluite all’incrocio nella notte

 

mentre grava il sipario della nebbia ancora fitta;

via di tutte le volte in cui mi sono addentrata

 

per vedere tra le pieghe riemergere figure

scostare il velo e addensarsi sul proscenio

 

in cerca di uno sguardo che le sappia pronunciare.

 

da Alfabeto dell’invisbile, Samuele Editore, 2015