È così impossibile la gioia pura

se quando il sole torna dopo un buio
a lungo persiste sugli occhi la memoria
della prigionia serrata dello sguardo

come il brivido di un incubo dissolto
che ha lasciato sul corpo solchi di spavento
e nelle mani il vuoto di un appiglio

bruciano gli occhi a chi sa la notte
al tornare inavvertito della luce
si stringono le ciglia per cercare
un nuovo tramonto familiare
prima che sia sorto il nuovo giorno

come foglie bianche che non vogliono marcire
ma neppure sanno verdeggiare
immobili nel ghiaccio che le strema

È così impossibile la gioia pura
o solo tanto luminosamente rara

La sanno i bambini così prossimi al buio
da non poterlo ancora ricordare
lallando sorpresi il nome delle cose
che non hanno mai visto dietro sbarre di prigione

lo sappiamo noi se ci scordiamo
un istante della neve per svestire il dolore.

Pure joy is so impossible

when after darkness the sun returns
in the eyes the memory long persists
of confinement locked away from sight

like the shudder of a nightmare dissolved
that on the body leaves its marks of fear
and in the hands the emptiness of a grasp

they burn the eyes of who knows the night
at the unnoticed return of the light
the eyelids tighten so that they can seek
a new yet familiar dawn
before the arising of the new day

like white leaves that want not to waste away
and yet know verdant how to be
motionless in the ice that wears them down

Pure joy is so impossible
or only rarely shines so radiant

They know it children so close to the dark
that they no longer can remember it
babbling in surprise the names of things
they have never seen through prison bars

but if for a moment we forget ourselves
in the snow to rid ourselves of pain we do.


Translated by Gray Sutherland