A vegliare le notti ed evacuarne i sogni
sfondare di delirio gli argini del bene
straripare sola suadente possessione,
non ho più visitato la tua casa
per non trovarla vuota e dirti invano
sarebbe bastata la grazia del tenersi
stretti per mano, andare verso. Resto
come per bussare di fronte a San Francesco,
ma sono aperte e nude le tue stanze.

Da Animali prima del diluvio. Poesie 2006-2010, Kolibris, Bologna 2010.