Una mia poesia da La corolla del ricordo, pubblicata nel 2009 e ripubblicata nel 2010, ora disponibile in e-book gratuito.

Quando tolgono la musica dal mondo
a lungo a me rimane addosso
quel sottrarmi gli occhi per salvarti
il tuo sapore in lieve gestazione
il silenzio ignavo delle tue parole,
che ho portato a spalle per l’Italia
riletto come macchie nel passare
confuso delle case dentro il vetro
stringendomi la sera in fondo al treno,
gettato sulla spiaggia dove le onde
inghiottono la sabbia per svanire;
posto nelle mani dei miei demoni
che nel ventre abitano i versi,
reso in un sorriso agli uomini
che sempre sconfiggono i bambini
Violentarsi l’anima in fondo è solo un gioco
a nascondino un due tre tana e abbandono
in corsa a precipizio ogni riparo

 

da La corolla del ricordo, Kolibris, 2010