Una poesia da La corolla del ricordo (Kolibris, Bologna, 2010)

È strano vedi come possa il vento
liberare il cielo e alleggerire in volo
le braccia degli alberi di nuovo genuflessi.
Prigioniera in casa manca ancora tanta luce
bevuta dal palazzo a pochi metri desertato,
mentre sul terrazzo i panni giocano coi fili
appesantiti danzano sgraziati e come ignari
del tempo segreto che battuto dal silenzio
da mesi nel quartiere non fa che replicare
la bellezza dura dei tuoi occhi nell’andare
la tragica saggezza che traveste le paure
le grida dei bambini in quel cortile
così pure

Look, it is strange how the wind can
free the skies and lighten in flight the wings
of trees genuflecting once again.
Locked up at home so much light still lacking
all drunk up by that deserted building
a few yards away while on the balcony
clothes play with lines weighed down dance clumsily
like people unaware of the secret time
that beaten by the silence of months
in this neighbourhood only replicates
the hard beauty of your eyes when leaving
the tragic wisdom that dresses up the fears
the screams of the children in that courtyard
so pure, just like that too

Translated by Gray Sutherland in La somma di ogni ritorno / The Sum of Each Return, bilingual anthology (free e-book)

da La corolla del ricordo (Kolibris, 2010).

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