Il perfetto è a un passo è le ali in volo
del gabbiano nel sole liquido e lieve
sull’arroganza e il vuoto di pudore
del mimo sconosciuto che recita il dolore
dal mattino alla sera rumina parole
di saltimbanchi, filosofi e cantanti,
vomita menzogne e offese per mestiere
mi vuole così bene da non dire il mio nome
ma stupra da millenni quello dell’amore.