Questa giornata se ne è andata nella meraviglia dell’inatteso, di grande desideri realizzati, anche quelli che non avevo, tipo guardare negli occhi e accarezzare un cane lupo di Saarloos, inchinandomi con riverenza alla meraviglia della sua presenza.
L’inferno sono gli altri, i bugiardi e gli sfruttatori.
Ma anche il paradiso sono gli altri, quando spazzi via dalla tua vita tutti gli impostori che non ci sono mai stati, e stai con le persone che ami, con gli abitanti di questa grande casa che in pochi mesi è diventato il mio quartiere, con la gente che se hai modo di averla di fronte la vedi, con il sole. Mentre la memoria rimuove inesausta i volti come una falce spietata. Mia santissima memoria di cane, piena zeppa di tutti quei buchi e squarci, e voragini e vuoti bianchissimi che mi fanno vivere: fai il tuo dovere.