Questa doveva essere la stanza della bambina. Le pareti sono rosa, e al muro c’è una gigantografia di Audrey Hepburn. (Quella che è diventata la stanza dei libri, invece, ha le pareti azzurre).
Ho sempre odiato il rosa, poi, invece… il rosa è il più ironico e arguto dei colori, il più ingannevole agli sguardi ciechi del mondo.