• Testina?
  • Eh?
  • Perché mi hai confinato qui, nella cartacea e sconfinata tristezza, solo in mezzo ai libri?
  • Non ti piace stare in mezzo ai morti?
  • No, Testina, continuo a preferire i vivi. E poi qui sono in balia del demonio rosso.
  • Lucifero? Ci saran 50°, maledetto.
  • Ma no, Testina, non Lucy. Dicevo il gatto.
  • È venuto qui?
  • Sì, si è fatto le unghie sul ginocchio che mi hai aggiustato.
  • Strano, non si era mai fatto le unghie sulla plastica.
  • C’è sempre una prima volta. Si è ingelosito per le cure che mi hai dedicato.
  • Ma di cosa ti lamenti?
  • Quest’isolamento sociale mi fa male, mi manca la vita del branco, il pelo di muta che svolazza ovunque, la bava di Eva quando si scuote facendoti la doccia, gli ossetti smangiucchiati e appiccicosi che raccattano la polvere come se finalmente piovesse…
  • Mi dispiace, Festy, sei tanto bello ma…
  • Ma?
  • Il sito era diventato triste come un festival di poesia.
  • Ovvero?
  • Come un ossario. E poi ad averti per casa giorno e notte ho perso 2 kg in una settimana.
  • Fantastico!
  • Vuoi forse insinuare che sono grassa?
  • Figurati, Testina, sei sempre la mia tap model preferita.
  • Ah.
  • Ah cosa?
  • Mi stai dicendo che sono bassa?
  • Ma va là, Testina. Semmai diversamente alta!
  • Allora che sei felice del mio drammatico deperimento?
  • Ma no, Testina, solo che passerai la prova costume su facebook.
  • Non abbiamo facebook.
  • Allora al mare.
  • Che senso ha andare al mare se non puoi postare la prova costume su facebook?
  • Hai ragione.
  • Comunque il mare alla fine lo vedrò.
  • Ottimo!
  • Dopo morta.
  • Davvero?
  • Sì, ho chiesto che vi spandano le mie ceneri.
  • Ma non eri tu che volevi evitare gli i.p. e il funerale coccodrilloso, e andare nella fossa comune?
  • No, Festy, ci ho ripensato.
  • Perché?
  • C’è fitto di poeti così laggiù.
  • E che ti frega? Sono morti.
  • Si potrebbero sempre risvegliare.
  • E allora? Tanto eran già morti pure prima!

 

  • Festy?
  • Eh?
  • Ma cosa sono gli i.p.? Gli indirizzi dei Visitors? Quelli che ripassano 80 volte al giorno?
  • Ma no, Testina, sono gli Instant Poems commemorativi dei poeti civili.
  • Preferisco di gran lunga i poeti incivili, Festy.

 

  • Testina?
  • Eh?
  • Allora vorrà dire che invece della prova costume su facebook farai delle foto di nudo con me.
  • Ottima idea, Festy!
  • Così i poeti avranno finalmente qualcosa da guardare nel sito.
  • Sì!
  • Qualcosa di bello, però, qualcosa che non li faccia incazzare come bisce.
  • Grazie, Festy, troppo buono…
  • Qualcosa che li rassicuri, li intenerisca un poco, che li faccia felici e solletichi il loro senso estetico.
  • Beh, adesso non esagerare, Festy, son pur sempre poeti…
  • Ma infatti, ne trarranno grande ispirazione.
  • Giusto! La donna è poesia. La donna è vita!
  • Ma no, Testina, zio Buck non c’entra. Io parlavo delle mie di foto di nudo.
  • Ah, ok, per un attimo ho creduto che stessi parlando di uomini sani.
  • Speriamo che non ne passino, Testina.
  • Perché?
  • Potrebbero prenderci sul serio pure loro.
  • E il t.s.o. non ce lo leva nessuno!
  • Ah ah, tranquilla, Testina, scherzavo. Si parlava di uomini seri.
  • Non pallosi?
  • No, no. Dotati di un sano humor nero.

 

  • Festy?
  • Eh?
  • Vorrà dire che le foto le farò solo a te.
  • Ma no, Testina. I peoti possono sempre tagliare via la tua parte!
  • Aaaaa Ha! Beccato! Refuso!
  • No, Testina, no. 😀