Ogni volta che incontro persone extra-ordinarie, penso che alla fine valga la pena confrontarsi solo con chi è andato di là dal limite, ne è tornato indietro oltreumano, e ti ammala della sua fame e della sua alba insaziabile.
Che oscuro splendore hanno i cuori d’aquila, che pace guerriera, che mortale energia sul mortifero attorno!
I bipedi comuni tornan buoni giusto per mangiarci la granita, piangere l’unghia spezzata, o mandarsi i poke su facebook (che poi non ho mai capito cosa siano), nel caso in cui tu fossi legato mani e piedi a una sedia, imbavagliato e per metà narcotizzato, in una stanza al buio chiusa a chiave, piena di cobra e scorpioni davanti alla porta, del tutto impossibilitato a dartela a gambe ad almeno 2’/km.