La cosa bella, oltre che liberatoria, è che quando giri per la strada conciato così, sotto la pioggia, la gente non ridacchia, né si dà di gomito come farebbe una conventicola di “poeti”, né ti chiede che stai facendo, perché lo capisce da sé. E allora ti saluta, ti sorride e ti fa posto, oppure magari ti volti e vedi uno fermo da mezz’ora in attesa di passare senza disturbare. E tu gli dici: Passa pure, sarai la cosa più bella del video. I più acerrimi nemici dell’arte sono i sedicenti artisti.