il sentore di nascita è nelle ferite
della corteccia arsa dal tempo
nei cerchi del ventre del tronco
aperto alla primavera d’inverno
tu non hai cuore, mi dici
dove il grido del ramo s’imprime
sei un cuore, ed è tutto scoperto
il fulmine viene prima del lampo.

*

il moderno è tutto un’escursione

quête al sacro graal dell’evasione

i cani e gli umani non possono entrare

 

Dio si acquatta sul tetto come un piccione

tra i coppi Gesù si guarda bene dal tornare

per non finire sotto un tacco o uno scarpone.