Non vedo l’ora di tornare in questa spiaggia lunare: la sabbia finissima e morbida come seta, la pista deserta, pulita e silenziosa, Titti impazzita di gioia e di corse nell’ultimo sole della sera che disegna cerchi di gioia. Chissà se lo troveremo uguale, se si ripeterà la magia.
In primavera vorrei stare fuori tutto il giorno a respirare, assorbire tutta questa luce impossibile, rientrare solo quando esce il buio.