Love & Engagement

Amore è la parola più bestemmiata, più nientificata tra le parole mute. Per gli umani social la vita dell’altro è sempre e solo un gioco senza senso. Attento al ruolo che t’infligge il branco. La più brutale, la più oscena, la più annichilente delle offese fu sentirmi attribuire sentimenti per lo sconosciuto Cantastorie. Orrore fisico e morale. Come se qualcuno mi stesse strappando le viscere da dentro per sparpagliarle in pasto ai porci. Come se mi avessero divelto a morsi il muscolo rosso per gettarlo come un pezzo di carne marcia dentro un letamaio pieno fino all’orlo di carogne in avanzato stato di decomposizione. Come se fossi cosparsa fin dentro il cervello di catrame. È questo che gli umani social chiamano amore. La rabbia si fa vertigine. Devi lavarti, lavarti bene, lavarti in continuazione. Devi tenerti a tutto il bene. Onore a chi ti guarda dritto dentro gli occhi, ti punta con lentezza devastante la pistola al petto, e grida alto il tuo nome prima di sparare. Fanculo alla più merdosa, alla più mortifera e cancerosa delle parole vane: Amore. Maledizione. Fuggila. Fuggila come la Morte non appena la senti pronunciare.