Le femmine sono sempre pronte a scagliarsi contro le donne, per un istinto atavico di eliminare la potenziale rivale, per solidarietà col maschio, specie se ha soldi e potere, eterna inconscia fascinazione. I maschi sparano alla cieca sull’antico spauracchio, vuotando sempre lo stesso caricatore di trivialità e offese generiche. Per loro ogni donna è tutte le donne.

Le femmine invece ti cercano l’anima per stuprarla con balistica perfidia e scientifica esattezza. Le femmine mirano alla polpa viva in cui affondare le parole, col bisturi di una spietatezza che taglia più fino dell’indifferenziata misoginia maschile. Anche perché le donne insieme potrebbero essere grandiose.  Ci sarebbero molti più uomini che maschi in giro, e anche meno smania di soldi e di potere.